Kobe Bryant

Published by paginedistoria on

 
26 gennaio 2020. L’incidente in elicottero in cui morirono la leggenda dei Los Angeles Lakers Kobe Bryant, sua figlia Gianna Maria, e altre sette persone è stato causato dal “disorientamento spaziale” del pilota Ara Zobayan per via della fitta nebbia e delle condizioni meteo proibitive. Questa, la versione ufficiale della sciagura avvenuta a Calabasas (contea di Los Angeles) fornita dai funzionari del National Transportation Safety Board (NTSB). Il mondo dello sport non smetterà mai di ricordare la sua leggenda. Con Bryant muore un patrimonio di tutti. Un simbolo planetario. Icona globale della pallacanestro. Un personaggio amato ovunque, non solo sotto canestro. In Italia era addirittura considerato di casa e per questo salutiamo ancora oggi un amico perduto. Sulla Gazzetta dello Sport di lunedì 27 gennaio 2020 Riccardo Crivelli ha scritto: «Una tranquilla domenica mattina dedicata alla passione di una vita e all’improvviso il destino che ti volta le spalle, trasformando un breve viaggio in elicottero in un’immane tragedia sportiva e familiare. Kobe Bryant, uno dei più grandi giocatori di basket della storia e icona pop degli anni Duemila, é morto in un incidente di volo nei pressi di Los Angeles». Andrea Buongiovanni conclude così invece il suo articolo interno: «Fenomeno fino in fondo, anche grazie alla cura maniacale del proprio corpo sotto la supervisione del fido preparatore atletico Gary Vitti. Quante lacrime, quell’ultima notte contro Utah, conclusa con un ennesimo exploit da 60 punti per portare il totale carriera a 33.643. Erano lacrime di commozione. Adesso sono di disperazione».

La Gazzetta dello Sport di lunedì 27 gennaio 2021


«Caro basket, sei stato un amore così grande che ti ho dato tutto»

Kobe Bryant


Google (Noto Emoji - Unicode 15.0)

📝 Sentitevi liberi di interagire con i vostri commenti, proposte o considerazioni. Non mancate di scrivermi se conservate anche voi questo giornale o altri importanti quotidiani storici.

👉🏻 Seguimi sulla mia pagina Instagram @paginedistoria per ritrovare questo e molti altri eventi storici e sportivi da rivivere nelle prime pagine dei giornali.

/ 5
Grazie per aver votato!